Giuseppe Contartese – Morte
L’assoluta impotenza dell’uomo di fronte alla morte lo rende maledettamente consapevole della sua effimera esistenza.
L’assoluta impotenza dell’uomo di fronte alla morte lo rende maledettamente consapevole della sua effimera esistenza.
Freud disse molte cose giuste, e una delle cose che disse è che tanti nostri problemi, tante nostre incapacità di vivere nascono dalla convinzione che non moriremo mai. Crediamo di avere l’eternità a disposizione.
Se sono condannato, non sono solo condannato alla morte, ma a difendermi fino alla fine.
Nel mezzo della vita siamo nella morte. (dal “The Book of Common Prayer”)
Nella storia dei tempi la vita è soltanto un’ebrietà, la Verità, è la Morte…
Morire sarà una sgradevole grande avventura.
Il suicidio dimostra che ci sono nella vita mali più grandi della morte.