Giuseppe Cuva – Comportamento
Rendersi conto degli errori e chiedere scusa e un segno di onestà e forza, invece che avere torto ed essere orgogliosi…
Rendersi conto degli errori e chiedere scusa e un segno di onestà e forza, invece che avere torto ed essere orgogliosi…
Se la gente pensasse di più a guardare se stessa, la sua vita, e il…
Non è l’arroganza che il contorno colora espressa in azioni o parole che rende l’uomo speciale Sia egli, scienziato, infermiere o ufficiale ma lo spessore del batter del cuore nel’istante che lo rende capace di alleviar l’altrui duolo Che lo avvolge di plausi e allori innalzandolo a vero signore.
A volte la notte me ne sto sveglio nel letto e mi chiedo: “Dove ho sbagliato?” Poi una voce mi dice: “Ti ci vorrà più di una notte per questo”.
Chissà perché, sono quasi sempre le vittime a crearsi degli assurdi e irragionevoli scrupoli.
Se iniziamo un discorso offendendo gli altri, specialmente se non abbiamo la prova certa di quello che diciamo ma solo congetture dettate dalla nostra rabbia o frustrazione, non pretendiamo di ricevere in cambio dei mazzi di fiori uniti a baci e carezze, e non meravigliamoci nel vederci tornare addosso delle valangate di materia organica. Se abbiamo poi il coraggio di sentirci feriti dalla reazione degli altri dimenticando le offese che abbiamo recato (peggio ancora con l’autorità assoluta di chi crede di essere nel giusto), è evidente che siamo un tantino iprocriti e assolutamente in malafede.
Tutti possono cambiare, si certo come no; momentaneamente e quando gli fa comodo.