Giuseppe D’Altilia – Paura & Coraggio
Accettare le sconfitte come modo per crescere e insegnamento e importante ma risorgere dalle proprie cenere è qualcosa di divino.
Accettare le sconfitte come modo per crescere e insegnamento e importante ma risorgere dalle proprie cenere è qualcosa di divino.
La paura di non riuscire a superare un problema ci rende ancora più sicuri di poterlo vincere.
È difficile essere quello che si è… in un mondo in cui ognuno vuole essere quello che non è!
Da piccoli ci educano a non aver paura del buio, di ciò che si nasconde nell’oscurità, anzi ci insegnano che l’oscurità essendo priva di ogni forma non cela nulla. Eppure crescendo la paura più grande spesso non riguarda ciò che si ignora, per quello che può nasconde, ma ciò che si mostra d’innanzi a noi e spesso neghiamo, come se la negazione faccia scomparire la paura, come se una mano posta d’innanzi alla luce Sole neghi di fatto l’esistenza di questo.
Si ha paura di perdere chi si ama, anche quando colui che ami fa di tutto per farti sentire inferiore, anche se a parole ti tratta come una principessa. Ma non sono le parole che contano, ma i fatti. Bisogna avere il coraggio di mantenere ciò che si dice, di dire solo ciò che si pensa, di non dare fiato alla bocca solo per apparire. Si deve avere paura di fare del male, non di avere il coraggio di vivere il sogno che si è promesso di far vivere.
Certe volte la paura non ci permette di osservare i colori dell’arcobaleno, portandoci a restare ancorati sul grigio delle nuvole attorno.
È quando perdi tutto che diventi forte, ormai la paura non ti fa più paura.