Giuseppe D’Altilia – Stati d’Animo
Meglio sempre una scioccante verità che una vita nell’oblio delle convinzioni di sapone…
Meglio sempre una scioccante verità che una vita nell’oblio delle convinzioni di sapone…
Sono stato fortunato: ho incontrato la musica, ho incontrato la poesia, ho incontrato l’arte, ho incontrato le parole. Voglio dire che non ho cercato niente.
Sono una persona tendenzialmente solitaria e introversa, ma capace di grandi slanci passionali.
Cucio maschere di notte, ma per gli altri! Per renderli più guardabili ai miei azzurri occhi che son tanto delicati nel gelo che li ammanta. Ho allestito un laboratorio ricchissimo d’ogni genere di pellame, cuoio pregiato, gemme per occhi, fili di nylon per tirare punti di sutura lungo cuciture che possano lasciare l’osceno dove devono ed imbastire con eleganza se ce n’è bisogno. Per me non tengo maschere, se non una da regina e suddita al contempo, del regno dove nessuno entra, così da bastarmi nello stato di completa autarchia che mi sono ritagliata.
Per vincere usa forza, coraggio e a volte la durezza. Ma sappi che laddove userai il cuore, la maggior parte delle volte perderai te stesso e anche il cuore.
La ricerca della perfezione altro non è che l’anticamera della nevrosi.
L’unica e dico l’unica musica che volevamo sentire era il suo della Pace e oramai non ci era più nuovo. Lo sentivamo quando ci trovavamo per recuperare un po di serenità, quando volevamo per qualche ora sentirci a casa, lontani dal mondo e vicini alla libertà.