Giuseppe Davanzo – Religione
Dentro noi esiste il male e il bene. Mentre al male non c’è nessun limite ogni cosa gli è concessa. Il bene non riesce superare una piccola barriera l’umiltà e a diffondere l’amore.
Dentro noi esiste il male e il bene. Mentre al male non c’è nessun limite ogni cosa gli è concessa. Il bene non riesce superare una piccola barriera l’umiltà e a diffondere l’amore.
Dio ha una sola scusa: quella di non esistere.
A tutte quelle persone che si sono chieste “cosa fa Dio mentre in Abruzzo muoiono tante persone?” Voglio rispondere che Dio sta a guardare come l’uomo usa il libero arbitrio per distruggersi costruendo case di carta pesta. Dio si comporta sempre da gran Signore. Non prendiamocela con Lui ma con noi stessi.
Come può un negativo vincere per sempre su un positivo? Egli infatti segue la via del male che di per sè è una forza autodistruttiva.
La religione è la figlia della speranza e della paura, che esprime all’ignoranza la natura dell’inconoscibile.
Niente festoni, niente albero né regali, niente presepe né altro; solamente la messa e una preghiera sincera che silenziosamente grida dal mio cuore al cielo. Il Natale lo vivo nell’intimità della mia fede in Gesù Cristo ogni giorno della mia vita.
La religione è un gioco, ad esser precisi è il “telefono senza filo”.