Giuseppe Donadei – Destino
Arriva sempre, prima o poi, il momento in cui bisogna voltare pagina non per rinnegare ciò che è stato, ma solo per dare vita a ciò che sarà.
Arriva sempre, prima o poi, il momento in cui bisogna voltare pagina non per rinnegare ciò che è stato, ma solo per dare vita a ciò che sarà.
Se si potesse spostare a ritroso le lancette del tempo ricostruirei quel vaso rotto da cui i cocci dipendevano l’evoluzione del mio destino.
Esserci è sempre più importante dell’esserci stato.
I ministri del faraone gli dissero: “Fino a quando costui resterà tra noi come una trappola?”
Si può solo dire nulla: destinazione e destino di ogni discorso.Ma solo questo nulla è proprio quel che si dice.La verità del discorso intesa come esperienza stessadel suo errore. Altro non resta che, in tutto abbandonolasciarsi comprendere dal discorsosenza la nostra volontà di intenzione.”Codesto solo oggi possiamo dirti:ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”.E Nietzsche mutuato non distinguo da Montale.
Non è impossibile perché non l’hai vissuto. È impossibile perché non ci hai creduto.
Il destino è come il cuore: è dentro di noi fin dal primo istante, perciò è inutile cercare di cambiarlo.