Giuseppe Donadei – Frasi sulla Natura
Vivo un eterno conflitto. Adoro l’alba ma vorrei che la notte non finisse mai.
Vivo un eterno conflitto. Adoro l’alba ma vorrei che la notte non finisse mai.
Spesso ti ho calpestato. Per correre. Ed ero felice di preferirti al cemento. Anche tu lo eri, avevi un amico. Altre persone ti hanno calpestato, ma loro sono stati i tuoi assassini. Ti hanno ucciso perché per loro eri un peso e non avevano capito che per me eri la felicità.
La terra è benigna, mite, indulgente, ed alle richiedente dei mortali serva continua; quante cose, costretta, produce, quante altre spontaneamente distrugge, quanti profumi, sapori, succhi, sensi, e colori ci offre! Con quanta onestà ci rende i tesori che a lei affidiamo! Quante cose per utile nostro essa alimenta.
C’è gente che non dice quello che sa, gente che parla senza sapere e gente che non sa quello che dice e ci sono anche quelli che fanno finta di non sapere e parlano con tutti tranne quelli con cui dovrebbero parlare. E poi ci siamo noi.
L’estate è un fiore fresco che apre i suoi petali tra le braccia infinite del cielo.
Non ci sono traguardi irraggiungibili ma solo traguardi non raggiunti. Mai rinunciare ai propri sogni perché la vita non va subita ma vissuta sempre e comunque.
È vero che bisogna contare sulle proprie forze ma è anche vero che sapere su chi contare fa parte della propria forza.