Giuseppe Donadei – Sogno
Scivoliamo sulle ali del tempo scandito del lento sbattere delle palpebre tra sogno, illusione e realtà.
Scivoliamo sulle ali del tempo scandito del lento sbattere delle palpebre tra sogno, illusione e realtà.
Quando il tuo cuore è frammentato, la tua anima a brandelli e sei pervaso dalla disperazione più cupa è il momento di dire “Basta”. La disperazione è l’asticella che ti indica che hai toccato il fondo ma nello stesso tempo deve essere il tuo prima passo verso la luce. Il compito più arduo è trasformare le ferite in punti di forza. È’ vero la risalita è ancora buio e non è per nulla facile, ma una volta arrivato in superficie gli squarci si trasformeranno in prese d’aria, ossigeno per il tuo cuore, unguento per la tua anima e tu non sarai più quello di prima ma sicuramente più di quello che eri prima.
Dove sei, sogno, che questa notte hai rapito i miei sensi?
Sono così, sogno tanto, sogno alto, per questo le nuvole mi danno del tu.
I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là.
Desidererei fare un sogno… del mondo intero che è in pace davvero!
La solitudine non ha mezzi termini. O ti fortifica o ti annienta.