Giuseppe Donadei – Vita
Il “cambiamento” spaventa. Forse perché fa pensare a qualcosa che stai perdendo quando in realtà è qualcosa che ti sta arricchendo.
Il “cambiamento” spaventa. Forse perché fa pensare a qualcosa che stai perdendo quando in realtà è qualcosa che ti sta arricchendo.
Se non ci fossero le salite non apprezzeremmo le discese, se non ci fossero le strade tortuose non apprezzeremmo quelle dritte, se non ci fosse la notte non apprezzeremmo la luce se non ci fosse l’amore non apprezzeremmo la vita.
Alla legione dei perduti, alla corte dei dannati.
Il cervello di ognuno di noi è come un giardino senza panchine: difficile è riposare, e facile che qualcuno faccia pipì sui nostri sogni.
Nessun regalo materiale potrà mai durare tanto a lungo quanto un’emozione condivisa con chi ti vuole bene!
Arriva sempre il momento in cui decidi che è necessario fare qualcosa per cambiare le cose, ed inizi a voltare le pagine della tua vita cercando di capire quali sono da strappare e quali da tenere, quali possono servirti per migliorare quelle che ancora sono da scrivere e quali da rileggere solamente per ricordare, e ti ritrovi a sfogliarle una alla volta per arrivare alla prima pagina bianca che aspetta di essere scritta nella maniera migliore.
Tutto ciò che si fa contro il proprio sentire e contro la propria coscienza interiore per amore di altri, non è buono e prima o poi si paga caro.