Giuseppe Donadei – Vita
Il “cambiamento” spaventa. Forse perché fa pensare a qualcosa che stai perdendo quando in realtà è qualcosa che ti sta arricchendo.
Il “cambiamento” spaventa. Forse perché fa pensare a qualcosa che stai perdendo quando in realtà è qualcosa che ti sta arricchendo.
Solo quando sei te stesso e cresci secondo natura, ottieni la realizzazione del tuo destino, ma l’uomo “moderno” confonde il “benessere” con il buon esistere…
Amo le consolazioni della carne e non posso soffrire i vigliacchi che le chiamano debolezze.
Calzo i miei difetti alla perfezione: sono un capolavoro imperfetto.
Con le carte in mano, tutti gli uomini sono uguali.
La pazzia è la porta, che da nessuna parte scorta.
Gli atti esistono se esiste un testimone. Senza un testimone, chi ne può parlare? In ultima analisi si potrebbe perfino dire che l’atto non è nulla e che il testimone è l’unica cosa che conta.