Giuseppe Donadei – Stati d’Animo
Che strana la speranza. A volte è la cura altre volte la malattia.
Che strana la speranza. A volte è la cura altre volte la malattia.
La felicità dura un attimo. Chissà perché dopo aver riso tanto di cuore, è possibile poter piangere lacrime amare, tanto da aver paura di essere felici, anche solo per un momento.
La tua distanza è come un fuoco che brucia dentro il mio cuore, in attesa del tuo ritorno.
Io vorrei spostare la lancetta non di un’ora ma di un ventennio!
Quando saprò chi sono, lascerò agli altri la necessità di definirmi.
Non sono solo parole i versi che scrivo, sono piccoli granelli di cuore che il vento della vita spazza ovunque cercando di sfaldare quel deserto che è in me nella mia anima affinché possa un giorno fiorire proprio come un giardino con misti colori di speranza!
Non posso essere amata da tutti. Anche in me ci saranno atteggiamenti, modi e pensieri che per alcune persone possono essere sbagliati. Se io so capire questo gli altri dovrebbero avere la stessa intelligenza per capire che nemmeno a me possono piacere tutti. E quando qualcuno non mi piace, non deve ne giudicarmi, ne insultarmi e tanto meno pretendere di piacermi ad ogni costo.