Giuseppe Donadei – Tristezza
La solitudine non è stare soli, ma stare accanto alla gente sbagliata.
La solitudine non è stare soli, ma stare accanto alla gente sbagliata.
Si percorrono nella vita tante strade, alcune a metà percorso seguono destinazioni diverse. La via più breve e facile è quella che alla fine del viaggio porta a uno stato di insoddisfazione e infelicità dettata non per scelta propria, ma altrui.
Non c’è dolore più grande che quello di arrivare a odiare la persona amata.
Non leggiamo per cercare nuove idee ma per illuminare ciò che già sappiamo. Attraverso le parole di altri riusciamo a far luce su aspetti di noi stessi celati nel profondo, invisibili ma dannatamente presenti.
Freddo, gelo, ricerco il calore di uno sguardo amico, niente. Montagne che mi richiamano a loro, al silenzio che la neve porta. Passeggio su rive deserte alla ricerca di chi io sia realmente. Sento il mio respiro sempre più lontano. Mi giro convinta di ritrovarti, ma sola resto.
Amo quando piove, è come se il cielo piangesse con me.
In ognuno di noi c’è sempre una malinconia che si cela dietro la maschera del nostro viso.