Giuseppe Donadei – Vita
A volte la cosa giusta non è la cosa migliore.
A volte la cosa giusta non è la cosa migliore.
Nella mia vita ho subito dolori, ingiustizie, torti. Malgrado tutto, non ho mai perso la speranza. Sono caduta tante volte e tante volte mi sono rialzata, dolorante, traballante, ma sempre pronta a ricominciare, a rimettermi in gioco, a sorridere. Perché, malgrado tutto, sono convinta che la vita sia bella e va vissuta e goduta con gioia, cogliendo le tante opportunità che via via ci offre.
Magari non posso controllare le situazioni e gli altri, ma posso controllare me stessa e il modo in cui reagisco.
Siamo solo numeri che reagiscono alla vita, prendiamo le occasioni e le moltiplichiamo all’ennesima potenza senza porci problemi, siamo parole che si perdono in un pensiero sincero che parla di una vita che avremmo voluto vivere, siamo persi nella coltre di un sogno che si fa strada in una strada fatta di porte chiuse senza serratura, fumiamo e beviamo per cercare risposte che non arrivano, siamo numeri senza nome che creano realtà alternative al nostro essere umani e privi di capacità di vedere al di la del nostro pensiero al quanto fragile.
Credo che le donne di Los Angeles vadano a comprarsi le gambe nello stesso posto. I loro fianchi mi arrivano all’altezza delle spalle.
La vita senza operosità è peccato, l’operosità senza arte è brutalità.
Irraggiungibile il tempo fra due respiri.