Giuseppe Donadei – Vita
A volte la cosa giusta non è la cosa migliore.
A volte la cosa giusta non è la cosa migliore.
Nella vita si fanno tantissimi errori dovuti al carattere. Magari è anche una parte positiva della tua personalità, che però ti frega. Io mi affido troppo all’istinto e a volte finisco per essere molto buono con le persone sbagliate, abbocco a tutto. Il problema è che dopo un po’ di scottature inizi a dubitare di chiunque, anche delle persone che non hanno cattive intenzioni nei tuoi confronti. Ma è una difesa inevitabile.
Io sono il soffio che dolce allontana la malinconia dai cuori colmi di lei, fffffffffffffffff, soffio di gioia da amare nel brillar di speranza, sono io la vita.
Capita che all’improvviso è come se si spalancasse una porta, e luce entra ad illuminare la stanza. E vedi tutto ciò che sino a quel momento intuivi annaspando solo al tatto. E senti privo di quei tappi che ti impedivo di ascoltare. Poi a distanza di tempo ti spieghi quello che non avevi compreso.
Che cosa dovrei fare? Continua a chiedermi consigli, tutti quanti mi chiedono consigli. Ormai è da troppo tempo che non ne ricevo uno. Forse è per questo che intorno a me non c’è qualcosa per cui valga davvero la pena combattere.
Per quanto la tragedia di una vita si consuma lentamente è quasi impossibile non essere spettatori di una misfatta senza accorgersene, mai fermare l’anima prima del corpo.
L’obbiettivo principale di un artista è di liberare le persone, renderle libere dalle idee sbagliate, liberare la gente dalla massa, dalle tensioni, dalle paure, dalle paure del palco. La libertà è il primo passo, perché un mestiere non è lo scopo della vita. Lo scopo della propria vita dovrebbe essere più grande. Esistono cose più importanti per cui vale la pena di vivere, come l’amore, le altre persone, la vita stessa. La priorità della vita e dare agli altri, più che ricevere. E nel momenti in cui ci rendiamo conto di questo, non siamo più così chiusi, ci sentiamo più liberi.