Giuseppe Donadei – Vita
Il vuoto assoluto? Quando le parole restano solo parole.
Il vuoto assoluto? Quando le parole restano solo parole.
La vita è un gioco… non abbandonare il tavolo a metà partita, vai fino in fondo e cerca di uscirne vincitore non vinto.
Esatto: la vita non è quella che le favole raccontano; ma io, della mia vita, cerco di farne una favola.
La vita è più bello improvvisarla che progettarla.
“Lascio che siano gli altri a dare un nome alle mie” storie “che sia amore, che sia amicizia, che sia passione, che sia furbizia, che sia un’avventura, che sia una piccola scottatura, che sia tutto quello che cercavo oppure solamente un passatempo passeggero a me non importa, è vita. Ripeto, è vita! Prima di dare un nome a ogni cosa bisogna imparare a viverla in ogni sua sfumatura.”
Ogni tanto mi perdo nelle pieghe della vita, negli orli dei perché, imbastisco giorni di pensieri, rattoppo buchi e metto bottoni agli strappi dei miei discorsi, ogni tanto chiudo tutto e metto merletti a questa vita fatta di me.
L’occidente, il luogo del tramonto, come meta finale del viaggio della vita; un approdo tranquillo, dove i marosi dell’esistenza terrena tacciono, dove troveremo molte vele ormai a riposo. Una volta avvistata la riva dell’eternità potremo gettare l’ancora e fissarla saldamente in quel porto immune da qualsiasi tempesta.