Michel Eyquem de Montaigne – Vita
Chi vuole insegnare all’uomo a morire in realtà gli insegna a vivere.
Chi vuole insegnare all’uomo a morire in realtà gli insegna a vivere.
Attendo, pondero, curo e lavoro, per arrivare al momento apoteotico della rivalsa sull’indifferenza e l’immaturità dimostrata, ignara del fatto di aver voluto giocare la carta migliore, a discapito di una saggezza che vuole, e sa aspettare, l’attimo esatto per completare l’insegnamento, confermando nuovamente l’inoppugnabile superiorità.
E poi ti accorgi che proprio in quei momenti in cui ne hai più bisogno ti ritrovi completamente sola con te stessa e con i tuoi problemi. Ma è solo un’altra lezione di vita. Impara a contare solo ed esclusivamente su te stessa e non sarai mai sola!
Ci sono più incubi e sogni da svegli che con la faccia sul cuscino.
Autoironia: l’unica salvezza, contro tutti gli ostacoli e le noie, che la vita, puntualmente, ci sbatte in faccia!Sta di fatto, che a noi, autoironici, gli argomenti non mancheranno mai…
I crimini che può commettere l’essere umano sono innumerevoli, ma credo che tra tutti ce ne sia uno che è il peggiore, perché purtroppo non punibile, né perseguibile. Quando ti uccidono l’anima, quando tu ti fidi ciecamente di una persona, quando credi che quella persona farà di tutto per te, che non potrebbe mai farti del male. Invece quella persona sta iniziando a tessere una tela, e tu sei la sua preda, inizierà dall’esterno per poi svuotarti. Ti ruberà l’anima, te la violenterà, te la ucciderà, ucciderà quella che eri. E tutto questo senza avere alcuna ritorsione che possa rendere giustizia a questo atto grave. Ma una cosa puoi fare, prenderti la tua rivincita, risorgere da quelle ceneri, come l’araba fenice.
Prima o poi tutti se ne vanno. Come la neve in un minuto di sole, come la lacrima dopo un sorriso, come il giorno che si fa sera.