Pagina iniziale » Giuseppe Donadei – Vita

Giuseppe Donadei – Vita

L’indice di maturità di una persona si evince da come riesce a decidere tra ciò che desidera e ciò che è giusto.

Similar Posts

  • Fabio Volo – Vita

    Voglio tornare bambino, voglio annusare la Coccoina, voglio spalmarmi il Vinavil e poi togliermelo come se fosse una pellicina. Voglio usare i pennarelli per poi avere tutte le dita piene di piccole striscette colorate. Voglio rubare la merenda ai grandi. Voglio credere che il mio soldatino si sposti all’ultimo momento e schivi il proiettile. Voglio credere che l’astronauta è un lavoro che si può fare solo di notte, perché di giorno non ci sono le stelle per atterrare. Voglio credere che un mio amico è un mio amico per sempre, e non ti tradisce mai. Ma soprattutto voglio credere che Babbo Natale il carbone te lo porta solo se sei stato cattivo.

  • Anonimo – Vita

    Una cosa è bella quando è inaspettata. Un regalo, una sorpresa, un ti amo o un ti voglio bene. Quindi a natale non aspettarti un regalo, al tuo compleanno non aspettarti una cena fuori, a san Valentino non aspettarti un ti amo o un ti voglio bene. Pensa che tutte queste cose potresti riceverle in una giornata qualunque e allora si che puoi dire che è qualcosa di inaspettatamente bello.

  • Roberto D’Agostino – Vita

    Le menti geniali sono tali in quanto non hanno padroni né insegnanti né obbligo di regola fissa né bisogno di fare per essere notati o lodati. È geniale colui che agisce, crea, stimola, sorprende, insegna, gestendo fruizioni delle proprie esperienze nonché del proprio istinto. In breve, la mente geniale usa la propria mente, come me!

  • Raffaella Frese – Vita

    La vita è una danza, tra i mille venti. È un ballo tra mille veli, tra mille abiti diversi. È una tempesta tra mille vortici, dove tutto c’insegna, tutto ci fa comprendere e capire. La vita è un ciclone di sogni, e ovunque noi andiamo, qualunque cosa ci accada non dobbiamo mai smettere di sognare. E anche se sfortunatamente tocchiamo il fondo, teniamo duro e continuiamo a danzare, risaliamo con la consapevolezza delle nostre mancanze e viviamo davvero l’imperfezione che ci rende unici!