Giuseppe Donadei – Vita
Essere positivi non significa andarsene tutto il giorno con un sorriso stampato sulla faccia ma positivo è chi una volta per terra pensa esclusivamente a rialzarsi e non a piangersi addosso.
Essere positivi non significa andarsene tutto il giorno con un sorriso stampato sulla faccia ma positivo è chi una volta per terra pensa esclusivamente a rialzarsi e non a piangersi addosso.
Siamo vittime della vita, non della morte.
Sprechiamo troppo tempo e troppe parole a lagnarci su quanto ingiusta e crudele sappia essere la vita, ma la verità è che non sappiamo minimamente quanto ingiusta sappia essere la morte. In ogni fase dell’esistenza riusciremo sempre a scorgere un significato celato nella parola vita, anche nella leggerezza dell’infanzia, anche nella lentezza e fatica della vecchiaia, per quanto dura essa ci apparirà in tutte le sue facce; ma nella morte, in quella no! Non potrò mai e poi mai trovare un perché!
Non vivremo mai abbastanza da pentirci del tempo che abbiamo sprecato inutilmente.
L’albero dai frutti d’oro risplende in una terra lontana, se cerchi di vederlo la vista si perde nell’orizzonte dei pensieri, se lo vedi è nascosto dalle paure dei sentimenti, i suoi frutti impossibili chiusi nella gabbia del cuore del tempo imprigionano la ricchezza del saper dare, gustare lo splendore dell’albero dai frutti d’oro è come aprire una porta chiusa alla realtà che si vive, cogliere i suoi frutti è scoprire il sapore di essere nei raggi illuminanti dell’amore.
Una vita inutile è una morte anticipata.
Più che i tanti condoni tombali passati e forse futuri andrebbe messa una pietra tombale sul comportamento di noi tutti e ripartire da zero, insieme, con intenzioni migliori di quelle ieri e di adesso.