Valerio Varaldo – Vita
Reagiamo alla vita vivendola fino in fondo.
Reagiamo alla vita vivendola fino in fondo.
Perché non è importante cosa trovi, ma cosa cerchi. Il domani non ha certezze, ha solo un bivio da riproporti all’infinito, tra il bene e il male, tra la luce e la follia… tra la paura e la morte, tra la vita e la poesia.
Nel gioco della Vita non siamo mai noi a distribuire le carte. Noi possiamo solo leggerle!
Nel corso della nostra vita faremo delle scelte, solo col tempo vedremo se sono state giuste, ma al momento di farle non possiamo saperlo bisogna buttarsi e seguire l’istinto… almeno avremo fatto quello che volevamo e non quello che ci era stato imposto… dalla società dai nostri insegnanti, dai nostri genitori, la nostra ragazza, i nostri amici… da noi… perché avevamo paura di fare qualcosa più grande e più difficile di noi ma che in realtà ci piaceva veramente.
E anche se fa male fai finta di niente. Anche se per l’ennesima volta non sei stata capita fa nulla. Anche se hai solo cercato di salvare qualcosa a cui tenevi se si è rotto comunque forse eri la sola a volerlo salvare. Allora lascialo cadere, lascia che si sfasci in mille pezzi. Raccogli quei cocci e crea qualcosa di nuovo… Altrove!
C’è un piccolo particolare su alcune persone che ancora non ho capito, praticamente una banalità: ma quelle persone che ci criticano e parlano alle spalle, esattamente da noi cosa vogliono?
Come sempre risalirò da quel vortice in cui molte volte mi perdo; “tristezza, delusione, incomprensione.” Risalirò come ho sempre fatto, con le mie sole forse, con le mie sole speranze. Mi aggrapperò alla speranza del domani, mi afferrerò all’affetto della mia famiglia, mi terrò all’amore dei miei figli e uscirò da quella stanza di silenzio chiamata “paura”, chiamata timore di non fartela, nel quale molti di noi si rifugiano. Ne uscirò indenne, ne uscirò vincitrice. Perché la vita la si deve prendere con coraggio ed anche se è dura, la si deve affondare tutti i giorni senza ma e senza se. E anche se ci riserva altri giorni terribilmente cupi e opachi, non dobbiamo assolutamente chiuderci a riccio, ma dobbiamo semplicemente richiuderci e riscoprirci più forti di tutte le insicurezze e i disordini che ci affollano il cuore.