Giuseppe Donadei – Vita
Non so se la vita abbia un senso, ma maturare la consapevolezza che per qualcuno la tua esistenza ha fatto la differenza, per me è darle un senso.
Non so se la vita abbia un senso, ma maturare la consapevolezza che per qualcuno la tua esistenza ha fatto la differenza, per me è darle un senso.
Le prigioni inespugnabili sono quelle invisibili.
Rompe gli argini la vita che inonda l’anima.
Il problema dell’apparenza è che è troppo appariscente. Il problema dell’essenza, è che è troppo essenziale, così essenziale da non aver nessun significato da sola. È proprio il non comprendere e intuire l’essenzialità dell’apparenza, – condizione prima senza la quale non si potrebbe manifestare la vita, e l’essenzialità del pregiudizio, come meccanismo mentale di riduzione della complessità del reale, “essenziale” alla sopravvivenza mentale e quindi fisica dell’individuo – che fa di te e dei tuoi servili e accondiscendenti commentatori dei superficiali, proprio per il fatto di negare stupidamente quella che voi chiamate apparenza, e con questa l’essenzialità stessa dell’apparenza.
Nel sottopassaggio della stazioneDi Racconigi campeggia una scritta…”marijuana – liberalizzazione”La gente però non la vede perché,infischiandosene dei divieti,tranquilla ignora l’imposizione:”è vietato attraversare i binari”.Che sia forse già andata più in làSulla via della liberazione?
Forse è destino che i tuoi tredici anni siano solo sudici panni, o forse è quel Dio di cui senti parlare che non ha messo il tuo nome tra le cose da fare.
La vera soddisfazione è nel vedere crollare i propri desideri dell’invidia che ti vorrebbero vedere cadere a pezzi, ma tu nonostante tutto rimani in piedi.