Giuseppe Donadei – Vita
Le cicatrici servono a ricordare chi eri e chi sei ma non a determinare chi sarai.
Le cicatrici servono a ricordare chi eri e chi sei ma non a determinare chi sarai.
Se molte persone che si credono superiori ad altre sapessero cosa ne pensano a riguardo la luna e il sole di loro, si prenderebbero a calci dall’imbarazzo.
E me la godo questa vita un po’ carognaMe la godo anche se è bugiarda e un po’ ti inganna,perché è l’unica che avrò, è l’unica che respirerò.E se domani riderò o piangerò, non ha importanza, avrò vissuto di speranza.
Il soldato è come chi dalla morte non vede altro modo di allontanarsi, sapendo comunque che se la ritroverà davanti una e tante volte e non volendo credere che la vita debba essere nient’altro che una serie transitoria di rinvii.
Il tuo punto più debole è il più forte per mezzo del quale poter crescere ed imparare ancora.
La mia parola, giace in “fondo” dentro di me. E così per non “morire” lascio che respiri attraverso la mia tastiera. Prende forma, danza e manifesta tutta la sua, emozione.
Il sole ritorna, mentre la vita no.Quindi godiamoci ogni momento.