Giuseppe Donadei – Vita
Ci sono milioni di teorie ma alla fine la vita è questa: ci siamo noi le cose che passano e quelle che ci trapassano.
Ci sono milioni di teorie ma alla fine la vita è questa: ci siamo noi le cose che passano e quelle che ci trapassano.
Se la gioventù è un difetto, essa è un difetto di cui ci liberiamo troppo presto.
Tutti viviamo con la sensazione che ci manca qualcosa. Il pericolo è che questa sensazione ci possa distrarre da ciò che abbiamo.
Riempirò la mia vasca da bagno con le tue lacrime,Non sarà necessario aggiungere bagno schiuma o sali profumati,Perché sarà già inebriante sapere che mi sto immergendo nel tuo dolore.Quando uscirò, la mia pelle sarà di nuovo pulita, nuova, risanata anche dai ultimi segni che mi hai lasciato.Sarà poi esaltante togliere il tappo e guardare mentre tutto scivola nelle fogne, portandosi via tutto ciò che ho speso con te.Sarà più vantaggioso il ricordo di una malattia, che il tuo ricordo.
A cosa serve vivere se non siamo in grado di vivere per amare le persone accanto a noi.
Per me l’unica gente possibile sono i pazzi, quelli che sono pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, vogliosi d’ogni cosa allo stesso tempo, quelli che mai sbadigliano o dicono un luogo comune, ma bruciano, bruciano, bruciano come favolosi fuochi artificiali che esplodono tra le stelle e nel mezzo si vede la luce azzurra dello scoppio centrale e tutti fanno oh!
Io non comprendo tutto quello che sono.