Giuseppe Freda – Felicità
La felicità è la preda più diffidente che vi sia: appena la avvicini ti sfugge in un baleno, lasciandoti alle prese con le spettanze delle persone col cui ausilio avevi sperato di conquistarla.
La felicità è la preda più diffidente che vi sia: appena la avvicini ti sfugge in un baleno, lasciandoti alle prese con le spettanze delle persone col cui ausilio avevi sperato di conquistarla.
La felicità esiste. Ne ho sentito parlare.
Non puoi obbligare una persona ad essere felice, nemmeno se lei rende felice te. La felicità è come la morte, o viene naturale, o è un crimine.
Vivo giorni felici, come quelli che Dio riserva ai suoi Santi; qualunque cosa avvenga di me non potrò dire di non aver goduto le vere, le più pure gioie della vita.
Per alcuni la felicità è una sensazione così insolita che appena la provano, si allarmano e s’interrogano su questo nuovo stato; nulla di simile nel loro passato: è la prima volta che si avventurano fuori della sicurezza del peggio.
È difficile trovare la felicità in noi, e impossibile trovarla altrove.
Forse è vero, forse la felicità non esiste… è un’utopia, un illusione, un miraggio… Per tutta la vita cerchiamo di raggiungerla ma non riusciamo mai ad agguantarla, troppe cose dovrebbero combaciare… Non resta che tentare di essere felici senza felicità.