Giuseppe Garibaldi – Politica
Caro Nino, qui si fa l’Italia o si muore.
Caro Nino, qui si fa l’Italia o si muore.
Non è possibile dopo tutto quello a cui abbiamo assistito negli ultimi 40 anni, votare ancora per “questione” di destra, sinistra, centro destra, centro sinistra, centro centro, rosso, nero, moderati, pensionati, radicali, umanisti, cristiani, democristiani, liberali, popolari, leghisti, riformisti, partiti, movimenti o meno male che Silvio c’è. Bisogna votare le persone intelligenti, le persone pulite, quelle che non hanno commesso reati, che non hanno avuto condanne, che non fanno politica per interessi personali, che non hanno stretto amicizia con dittatori, che non sono “amici” di industriali e “amici” di “amici degli amici”.
Chissà perché quando sento dire all’ex presidente del consiglio che ama molto l’Italia e gli italiani mi vengono sempre in mente la promessa di abolire l’imu e la figura di Razzi.
Il politico, è un attore che recita un suo copione gratis. Quando viene eletto, ti farà pagare il biglietto con le tasse.
La nostra speranza, va riposta sempre nelle nuove generazioni comunque esse facciano, fanno sicuramente meno danni e meglio delle generazioni geiatriche e cariatidi che vanno, o curate dalle loro famiglie, nelle loro case o case di cura e ospizi o se parassitarie… estirpate.
Gli onesti che sono vittime di errori giudiziari spesso sperano in cuor loro di diventare delinquenti.
Da anni il paese è stato talmente abbandonato a se stesso e diviso che ormai ogni italiano vorrebbe un governo costituito ad hoc per lui per risolvere i suoi problemi personali.