Giuseppe Giusti – Vita
Beato chi può dire a se stesso: io ho asciugato una lacrima.
Beato chi può dire a se stesso: io ho asciugato una lacrima.
Per molti non è l’età che pesa, ma la vita.
Finché avrò vita in questa terra vorrò vivere ogni istante della stessa con l’istinto di un leone a caccia della sua preda, con la forza di un gladiatore in continua lotta per la sopravvivenza, sfruttando appieno tutte le doti e i mezzi che, la stessa, vorrà donarmi e con l’intensità e la passione dell’istinto degli istinti; l’amore: sino alla fine dei miei giorni, quando non rimarrà della mia materia solo che “aria e polvere”, affinché non rimanga inerme e abbia la forza “di continuare a volare” con energia nuova nell’eternità delle opere di “Pensieri e Parole” di chi vorrà ricordarmi sentendo l’aria muoversi attorno a se.
Non mi sento una poetessa, e nemmeno una scrittrice, ma il mio animo si diverte a giocare con i colori della fantasia e la mano segue i miei pensieri più istintivi che si ostinano a non voler essere passeggeri e si impongno dunque sulla carta.
Cosa vogliamo ancora cercare? Cosa vogliamo ancora credere? È passato l’attimo cosi vicino a noi, cosi silenzioso che non ce ne siamo accorti quanto delicata era la sua presenza.
Io non sono italiano. Non sono americano. Io sono del mondo.
Come valuteresti la tua vita ad oggi? Sei sicuro di aver detto e fatto tutto per le persone che ami? Sei sicuro di poter camminare a testa alta in ogni circostanza? Sei sicuro di aver visto e sentito tutto ciò di cui vale la pena guardare e ascoltare? Sei sicuro di poter essere un buon esempio per i tuoi figli e di avere una tua vita da raccontare ai tuoi nipoti?