Giuseppe Ierna – Filosofia
L’inconsistenza di un pensiero, la consistenza dei suoi effetti.
L’inconsistenza di un pensiero, la consistenza dei suoi effetti.
Il pessimista altro non è che un realista a cui non stanno simpatici gli ottimisti.
Il cuore non ha tasche può prendere impegni e spendere, tanto a pagare è la testa.
Uccidere la meraviglia è impedire di vedere le impronte di Dio disseminate dovunque.
Le donne, sono così complicate misteriose e delicate, da non riuscire a capire se stesse… figuriamoci poi se riescono a comprendere gli uomini.
Non tutto il male viene per nuocere, in fondo un “8” morto diventa l’infinito.
Quando la nostra mente abbandonerà il nostro corpo, soltanto allora capiremo in quanto poco spazio siamo vissuti.