Giuseppe Ierna – Sogno
Ed io che mi immaginavo tutto diverso, illuminavo tutto quello che non c’era.
Ed io che mi immaginavo tutto diverso, illuminavo tutto quello che non c’era.
Io allevo tarli nel cassetto affinché i miei sogni possano venirne fuori.
E anche stasera la stessa, identica domanda a te, luna, ” perché costruire un sogno costa tanta fatica, e la fatica più grande è quando dobbiamo demolirlo?
A volte un sogno è il massimo che puoi pretendere dalla vita.
Attimi che sembrano piccoli, ma sono eterni. Attimi, sogni che da bambino mi porto in me. Attimi. Sotto un cielo di stelle ritrovo nei miei sogni. Attimi.
Persino un realista, quando dorme, può sognare.
E poi te ne accorgi che i cassetti non bastano a tenere i tuoi sogni e il tuo cuore è troppo piccolo per contenere le tue emozioni.