Giuseppe Ierna – Stati d’Animo
Quando ti perdi, cercati. Scoprirai di trovarti esattamente dove e come ti eri lasciato.
Quando ti perdi, cercati. Scoprirai di trovarti esattamente dove e come ti eri lasciato.
Mi macina la furia di certe mie notti che colano da un cielo a coprire anche gli astri e non lasciare visione alcuna, se non una mano tesa che cerca di farsi strada. Le ciglia paiono spago e le lacrime, aghi. Un’impuntura inversa che mi lascia scucita anziché intessuta. Senza orlo, sfilata.
È quella tranquillità interiore, non contaminata da insicurezze e paure, che ci offre l’opportunità di ritrovare la strada verso il nostro trionfo personale.
Chi ama svegliarsi presto, si aspetta sempre qualcosa dalla vita. Chi preferisce svegliarsi tardi, sa che la vita s’aspetta qualcosa da lui.
La pazzia più grande è credersi sempre nel giusto.
Ho posti dentro me talmente disabitati, d’aver sfrattato la me più bambina dalle mie stesse pareti di carne. Ho non luoghi dentro me così diversi, d’assomigliarsi tutti e rituali d’atteggiamenti che mi vedono dietro la porta dell’anima, chiusa fuori, murata dentro.
– “Hai gli occhi stanchi.”- “Sì! Troppi ricordi.”