Giuseppe Ierna – Vita
Se scegli “diventi” chi sei, se non scegli “resti” chi vuoi.
Se scegli “diventi” chi sei, se non scegli “resti” chi vuoi.
Chi si muove con cautela e con obiettivi chiari tende sempre ad arrivare più lontano e con meno fatica, soprattutto se ha la testa sulle spalle piuttosto che delle gambe forti e agili.
Ogni istante, ogni ora, ogni giorno sono unici ed irripetibili. Una frase scontata? Forse sì, ma pensiamo a quante volte siamo assenti all’appello del nostro Presente proiettati nel futuro o nel passato. Un’esistenza, la nostra, sottratta alla magia del Carpe Diem, dove l’Essere è quantificato, mortificato da una realtà basata sull’Avere dove l’Apparire, sovrano, apre scenari teatrali accattivanti che, beffardi, ci invitano a un gioco di ruoli per raggiungere effimeri traguardi… lontani da noi stessi.
La distruzione è il lavoro di un pomeriggio. La creazione è il lavoro di una vita.
Uomo, rifletti la straordinaria “luce” dell’oggi, nell’ordinaria quotidianità dei domani.
Non v’è maggior presagio d’una vita in declino, che il rimembrar antichi momenti e sospirar convinti e desolati: “Che bei momenti…!”
Coraggio e speranza nella vita? Con il mondo che ci circonda, abitato da tante persone così schifose e incapaci, domani, ne avremo bisogno sempre più di oggi.