Giuseppe Luci – Solidarietà
Dai più che puoi e dimenticati. Quando lo fai, non fare rumore ma, fallo in modo che, nessuno ti vede o ti sente. Stai pur sicuro, che cosi le tue azioni, avranno un buon effetto.
Dai più che puoi e dimenticati. Quando lo fai, non fare rumore ma, fallo in modo che, nessuno ti vede o ti sente. Stai pur sicuro, che cosi le tue azioni, avranno un buon effetto.
Mai smettere di sperareche qualcuno possa sorreggere le nostre lacrime,anche se non è facile trovare gente che sappia farlo,ma a volte c’è gente così specialeche con una sola parola di consolazione,ti da la forza di riprendere in mano il mondo.
I veri disabili non sono quelli che appaiono diversi, quelli che dalla loro sventura ne hanno ricavato l’arte del vivere soffrendo e un cuore sensibile, sono tutti quelli che “guardano e trattano” le persone con curiosità, hanno la mente di una macchina e il cuore malato, incapace di sincronizzarsi con quello di chiunque altro.
Nulla è più indegno disumanità. Nulla è più ammirevole di un gesto di umanità.
Se mettessimo la stessa passione che abbiamo per noi stessi a disposizione degli altri non esisterebbe l’egoismo.
Abbraccia la solitudine, perché quando tutti se me saranno andati, lei rimarrà con te. Lei è sempre stata la tua vera migliore amica.
Se per gli dèi e per la morte, la vita delle persone è sempre stata un gioco divertente, fatto magari con una moneta, testa o croce, nel tempo dell’inganno della luce e del fuoco voglio vedere come si divertono.