Annamaria Crugliano – Solidarietà
C’è ancora indifferenza, ci sei ancora tu.
C’è ancora indifferenza, ci sei ancora tu.
Se l’egocentrismo fosse il punto di partenza, non si andrebbe molto lontano.
Bisogna mettere i nostri doni, quelli affidatoci dalla provvidenza, a disposizione del prossimo. Solo così essi diventeranno un mezzo per adempiere la missione per cui esistono.
Vorrei dire una cosa sulle persone con handicap: non parlate a loro come se non ci capissero, hanno un cervello migliore del nostro e sono molto intelligenti. Dobbiamo trattarli nello stesso modo in cui trattiamo una persona senza handicap fisici, possono non avere le gambe, possono essere autistici, down, ma hanno un qualcosa in cui noi siamo carenti, l’umanità e la dolcezza d’animo e le istituzioni devono sostenerli in tutto, anche aiutando le famiglie economicamente.
Una lampadina può sapere quanta luce emana solo attraverso gli oggetti che illumina, noi per conoscere il nostro valore dobbiamo cercarne il riflesso in coloro che ci circondano.
Ogni singola forma di discriminazione costituisce un deciso passo in avanti verso il regresso del genere umano.
Chi si china ad aiutare l’altro ha un cuore grande.