Valentina Parmy – Solidarietà
L’uomo è come una pagina bianca, che andando avanti con il tempo scrive di se stesso. Sta a noi a decidere se leggere la sua storia, ma chi ne ha il tempo?
L’uomo è come una pagina bianca, che andando avanti con il tempo scrive di se stesso. Sta a noi a decidere se leggere la sua storia, ma chi ne ha il tempo?
Per taluni il purgatorio è la terra stessa, mi chiedo quali colpe debbano espiare!
La gente dovrebbe provare la vera sofferenza per capire che piangere per le cazzate è un insulto a chi le lacrime le nasconde da falsi sorrisi per non far vedere che soffre.
L’amore che noi proviamo è come un rosa, inconfondibile per il suo profumo, ma impegnativa…
Non basta un dir solo grazie, per avermi resto questa vitameno faticosa da viverla. Questa strada di vita è sta come una strada disastrata, e tu hai fatto in modo che io non inciampassi troppe volte e hai attenuato le mie cadute quando cadevo, e io non posso dirti che grazie, anche se non è sufficiente per il bene che hai fatto a me,ma posso dirti grazie che tu esista
I veri disabili non sono quelli che appaiono diversi, quelli che dalla loro sventura ne hanno ricavato l’arte del vivere soffrendo e un cuore sensibile, sono tutti quelli che “guardano e trattano” le persone con curiosità, hanno la mente di una macchina e il cuore malato, incapace di sincronizzarsi con quello di chiunque altro.
Insieme si può cambiare il mondo, il male trasformare in bene, le lacrime in sorrisi, i sogni in realtà, l’insieme è il nostro mare il nostro sole, aria e terra, solo con l’insieme c’è vita!