Valentina Parmy – Solidarietà
L’uomo è come una pagina bianca, che andando avanti con il tempo scrive di se stesso. Sta a noi a decidere se leggere la sua storia, ma chi ne ha il tempo?
L’uomo è come una pagina bianca, che andando avanti con il tempo scrive di se stesso. Sta a noi a decidere se leggere la sua storia, ma chi ne ha il tempo?
L’unico vero modo per dimostrare quanta bontà ha il nostro cuore: è quello di mettersi a disposizione del prossimo, operando allo scopo di rendere non solo la nostra vita migliore, ma anche quella degli altri.
Vorrei dire una cosa sulle persone con handicap: non parlate a loro come se non ci capissero, hanno un cervello migliore del nostro e sono molto intelligenti. Dobbiamo trattarli nello stesso modo in cui trattiamo una persona senza handicap fisici, possono non avere le gambe, possono essere autistici, down, ma hanno un qualcosa in cui noi siamo carenti, l’umanità e la dolcezza d’animo e le istituzioni devono sostenerli in tutto, anche aiutando le famiglie economicamente.
Sono a favore dell’individuo, perciò contro l’omonimia.
È come far passare un pedone che sta attraversando sulle strisce: non lo si fa perché si è gentili, ma perché si spera che un giorno, qualcuno, farà lo stesso con te.
Le mani non sono state create per toccare le cose, ma anche per toccarsi quando occorre conforto!
Ci sono cose in questo mondo che puoi capire solo dopo aver dato il massimo di te stesso e non aver ricevuto nulla.