Giuseppe Marello – Religione
Confidare in Dio diffidare di noi.
Confidare in Dio diffidare di noi.
Un racconto orientale narra che una volta, la quercia chiese al mandorlo di parlare di Dio. Fu l’occasione in cui il mandorlo fiorì per la prima volta.
I preti ripetono continuamente che il loro regno non è di questo mondo, e si impadroniscono di tutto ciò che è a tiro. Il Papa è il capo di questa religione celeste ma si occupa soltanto di questa terra.
Esiste una causa morale del mondo, per proporci uno scopo finale, conformemente alla legge morale; e per quanto questo scopo è necessario, altrettanto necessario ammettere quella causa: cioè che vi è un Dio.
Gesù ha avuto la sfortuna che su quello che ha detto ci hanno costruito sopra una religione.
Dio è onniscente, onnipresente, onnipotente, solo che non mette mai in pratica queste sue magnifiche qualità, forse l’età l’ha reso troppo pigro.
La fede non si deve portare cone una bandiera sventolante, ma piuttosto come una candela tremolante sotto la pioggia e il vento.