Giuseppe Mastromatteo – Sogno
Cerco dentro a questa notte notte un sogno che mi parli di te, un sogno che non finisca all’alba, un sogno di quelli da non scordare al mattino un sogno che diventi realtà.
Cerco dentro a questa notte notte un sogno che mi parli di te, un sogno che non finisca all’alba, un sogno di quelli da non scordare al mattino un sogno che diventi realtà.
Il sogno, non la speranza, resta sempre, c’è quando può, se vogliamo, se va è andato, non soffre l’illusione al contrario della speranza.
Notte incantata.Che la luce delle stellepossa vegliare su di te creandouna notte incantata da fiabadonandoti sogni a volontàcullando la tua mente… ma i sogni che faranno vibrarele corde del tuo cuorecustodiscili e un giornoinviali con un soffio alla lunaaffinché li tramuterà in realtà…
Sui tetti di La Spezia si erano affollaticome colombe a frotte la gentedel paese. Aspettavano attenti che il cieloall’improvviso lasciasse trasparire, dal velodelle nuvole, gli angeli in paradiso.Sull’alto campanile Marco e Yeratel raccoglievanoin fretta i lunghi fili d’oro di una nuvola gaia.Sembrava un aquilone, viaggiava con il vento e mille palloncinifacevano da coda. Ma un angelo ribelle, un CavaleraNero trafisse da parte a parte i palloncini in volo…flop! Flop! Flop! Flop!
La luna si guadagna da vivere spendendosi in sogni.
Di questi tempi la fuga è l’unico mezzo per continuare a sognare.
Solo nei sogni possiamo amare ed essere amati come vorremmo.