Paola Melone – Sogno
A volte la vita è talmente dura che, se non avessimo un cielo costellato di sogni, dove affondare il nostro sguardo impaurito non avremmo altro che pietre.
A volte la vita è talmente dura che, se non avessimo un cielo costellato di sogni, dove affondare il nostro sguardo impaurito non avremmo altro che pietre.
A volte dormendo facciamo sogni cosi intensi, che al risveglio viviamo le stesse emozioni.
Il genere umano non può sopportare troppa realtà.
Il sogno è tastare con la punta del piede il vuoto che ci separa dall’impossibile.
Busso con insistenzaa quella portaper me da tempo chiusa.Non ho sbagliato indirizzoil posto dei sogni è qui,ricordo.Era ampia e colorata la porta,e sempre socchiusa.Bastava un desiderioper aprirla.Piccoli e adultiera un viavai.Oltre quella portaricordo la luce puradi una stanzache ci accoglieva in tanti.Non ho la chiaveche prima non serviva.Posso solo immaginarlae desiderare di respirarla ancora.All’interno poche vocidi pochi elettiche possono ancoravivere i loro sogni.Vita mia,permettimi almeno di sperare.
Sognare è la pigrezza della mente, il sognare porta via tempo prezioso, è vita non vissuta, vissuta nella menzogna, come bere di un bicchiere vuoto, sognare è chiedere elemosina dalla sorte, oppure anch’io sono una sognatrice.
Ma sia questa realtà o sogno, una sola cosa importa: agire bene; se è realtà, perché lo è, e se no, per acquistare amici per il momento del risveglio.