Luis Sepúlveda – Sogno
Parlando dei nostri sogni scoprimmo che erano sempre gli stessi, forti, irriverenti, indomabili, inflessibili, ostinati, necessari, indistruttibili.
Parlando dei nostri sogni scoprimmo che erano sempre gli stessi, forti, irriverenti, indomabili, inflessibili, ostinati, necessari, indistruttibili.
Il gabbiano che è dentro di me non smetterà mai di sognare e di far sognare chi con le sue ali vuole continuare a volare e i cieli e i mari accarezzare.
Scrivo per dare vita ai miei sogni. Mi piace immaginare la perfezione nella gente, quella che nella realtà difficilmente trovi. L’amore che sconfigge ogni male, la gioia di vivere che prende il posto dell’autocommiserazione. Un sorriso donato dove scende una lacrima. Una mano, la dove esiste qualcuno che non ha la forza di rialzarsi.
Sogno, in un mondo senza sogni. Vivo, in un mondo che fa di tutto per lasciarsi morire. Credo nella vera amicizia e nel vero amore della durata di una, cento, mille vite.
Mi sento sola in questa notte dove la luna non c’e, dove le stelle sono nascoste dalle ombre della notte dove il silenzio ne fa da padrone, l’unica cosa che mi fa compagnia è il suono della tua voce, vibra dentro di me le emozioni si fanno strada invadono il mio essere e sento come non mai la mancanza di te, come vorrei averti qui adesso.
La realtà ti spaventa. Chiudi gli occhi ed inizia a sognare!
Vorrei vivere dentro un tuo sogno, ma quello che poi si avvera.