Giuseppe Mastromatteo – Tempi Moderni
A proposito di facebook, ricorda, la vita è un post che non puoi non condividere.
A proposito di facebook, ricorda, la vita è un post che non puoi non condividere.
Internet: Aumenta il numero di atei (o cosiddetti tali) che non sanno far altro che agire sotto l’impulso emozionale della ripicca sciocca e per niente di buon gusto, proprio come lo fanno i credenti fanatici e collerici che loro tanto odiano e combattano, ossia usare i social network per diffondere l’odio e la violenza verso quelli che non la pensano come loro o non li seguono nelle loro crociate. Se questo vuol dire “ateismo”, allora è meglio che “Caini” e “Abeli” si abbraccino e si bacino convulsamente sotto un’unica sola bandiera, quella dell’ignoranza e della presunzione collettiva.
Masturbazione: la prima attività sessuale dell’umanità. Nel diciannovesimo secolo era una malattia; nel ventesimo una cura.
Ci si sforza a convincersi che sia possibile cambiare il mondo quando basterebbe soltanto cambiare il nostro modo di guardarlo.
Siamo pieni di giornali per adulti che andrebbero guardati con gli occhi dei bambini.
Mode, usi e costumi cambiano con l’evolversi dei tempi e, purtroppo, anche i veri valori etici e morali sono sempre più in declino nella nostra società, dedita al consumismo e all’edonismo.
Si vede girare molte cose su facebook. Si leggono molte parole e si dicono molte cose nel virtuale. Del resto è facile essere chi non siamo, chi vorremmo essere, ma poi c’è sempre quel passo falso che ti frega. C’è sempre quell’errore che fa cadere la maschera. Sempre meglio essere chi si è veramente.