Giuseppe Nazareno Caruso – Filosofia
Alla domanda “perché?” Le risposte non sono mai facili.
Alla domanda “perché?” Le risposte non sono mai facili.
Non è più la morbidezza del fiore, ma vi è del grano disseccato, pieno, fecondo, che rende sicura la stagione invernale.
I silenzi non hanno un perché anche se racchiudono tutte le risposte…
L’indifferenza è il peggiore dei mali, infatti è come un coltello che lentamente affonda in modo trasparente o invisibile.Certo mi piacerebbe eliminarla, poiché lei porta dolore, incomprensione dei vari stati d’animo, belli o brutti, e l’incapacità di capire, senza contare che ci toglie anche la capacità d’amare… amare le persone che ci sono vicine.
La più grande arma che un uomo ha a disposizione è la sua determinazione…
La filosofia della storia novecentesca ha finalmente messo in discussione il rapporto fra noi e il passato. Vero che, per la dirla con Bernardo di Chartres, “Siamo come nani sulle spalle di giganti”, ma vero pure ch’altrettanto spesso i giganti stanno sulle nostre (s)palle e ci zavorrano impedendoci di crescere col retaggio d’ideologie culturali a dir poco sbagliate, superate, depistanti.
Se le persone non si sforzassero di cercare sempre un senso a ogni cosa, ad ogni azione, ad ogni evento o ad ogni istante, riuscirebbero a vivere meglio, con sempre maggiore intensità, consapevolezza e soprattutto passione.