Giuseppe Nazareno Caruso – Stati d’Animo
Senza la pazzia il mondo diventerebbe talmente normale che finirebbe con l’impazzire.
Senza la pazzia il mondo diventerebbe talmente normale che finirebbe con l’impazzire.
A volte la sincerità è scomoda e sgradevole… ma spesso ci toglie d’impaccio da situazioni che altrimenti diventerebbero ancora più scomode e sgradevoli della sincerità in sé!
Quelle come me sono sempre controvento, ci credono sempre quelle come me hanno l’abisso dentro e il sorriso in punta di labbra. Quelle come me vivono di emozioni, ci affogano dentro e si sciolgono come neve al sole per una carezza, quelle come me non se ne vanno e se lo fanno è perché le hai mandate via. Quelle come me ci sono sempre e si danno tutte e continuano a dare ancora, ancora e ancora senza chiedere mai. Quelle come me sanno aspettare, aspettano e amano in silenzio aggrovigliandosi il cuore zuppo d’amore. Quelle come me hanno l’anima dannata, fottuta, persa, in un paio d’occhi di brace che ti attraversano e ti squarciano in due per come ti violentano il cuore. Quelle come me vivono di brividi sulla pelle, e respirano desideri e sogni che forse non si avvereranno mai.
Essere pazzo in un mondo di pazzi è essere normale.
Siamo foglie secche in balia dei venti.
Ci leghiamo a persone che pensavamo di amarle o perché pensavamo di aver trovato la persona giusta. Ma poi come spesso succede il tempo le rivela per quello che sono in realtà, e restiamo non solo delusi, ma feriti nell’orgoglio perché abbiamo dato parte del nostro tempo a chi non meritava e perdere chi invece lo meritava di più.
I pensieri sono come le comari, chiacchierano fra di loro per poi criticarti.