Giuseppe Reali – Società
Sempre a dirci cosa fare, ma mai sostenete un nostro ideale.
Sempre a dirci cosa fare, ma mai sostenete un nostro ideale.
La società è sempre più diffidente e deludente; prima ti “cerca”, ti vuole, come il pane. Quando ha mangiato fino all’ultima briciola, del tuo “sapere” ti scarica come un Barile: al porto!
Il peggior politico? Quello che parla bene.
Sto cominciando seriamente a preoccuparmi, chi come me fuma, deve fare molta attenzione con gli accendini in mano, ci sono un sacco di code di paglia a spasso.
Troppi personaggi, in Italia, completamente privi di formazione politica, si candidano alle elezioni politiche e purtroppo, spesso, vengono eletti. Allora chi ha contribuito a mandare in parlamento questi soggetti, reciti il “mea culpa” se, a causa loro, verranno sommersi fino al collo di spiacevole sostanza organica, più semplicemente detta; beh lasciamo perdere.
Nelle giornate di pioggia, realizzi: che la vita è come una fermata. Non puoi permetterti di aspettare l’autobus che passa una tantum, quando piove così, vuoi solo trovare un riparo, scaldarti un po’, sentire calore. Poco importa dove l’autobus andrà, poco importa se sarà quello sbagliato, intanto siamo al riparo, e per un attimo, anche solo per un attimo, ha smesso di piovere.
Le regole, i dogmi la burocrazia il controllo, tutti oggetti che inquinano i miei pensieri.