Giuseppe Romano (Jioriu) – Anima
Entra pure dunque, varca la porta del mio animo, tu che non temi le mie tenebre più oscure.
Entra pure dunque, varca la porta del mio animo, tu che non temi le mie tenebre più oscure.
Si può nascondere il fetore delle proprie imperfezioni con il profumo di qualità che non…
L’anima intrappolata in un cupo anfratto. Occhi persi nel buio, sempre in cerca di di una fievole luce. E capisco quanto sia vana ogni speranza, nell’angosciosa ricerca dell’inutile.
Il giardino più bello è quello della nostra anima, e va coltivato con amore. Io il mio giardino lo annaffio ogni giorno, con serietà e giudizio e non manco di inserire nuove pianticelle, poi butto via le erbacce cattive che non vogliono mai morire ed in più cerco di concimarlo con buoni semi. Il mio sogno? È quello di avere un giardino sempre più bello pieni di fiori e sempre più grande con tanti buoni frutti.
Solo un’anima gentile riesce a guardare senza giudicare.
In silenzio resta l’urlo dell’anima, e non basta, non basta un solo urlo per liberare il mondo!
Non conosce quiete la mia anima, perché tu sei tempesta.