Maria Leonardi – Anima
Che la libertà sia la tua medicina.
Che la libertà sia la tua medicina.
Non c’è consapevolezza…Pensiamo d’averla, ma sono tutte stronzate.Sai che la mattina ti devi alzare per andare a lavoro. Sai che una causa ha un suo effetto. Ma in realtà non sappiamo proprio un cazzo sul perché lo facciamo… e se è davvero quello che dovremmo fare!Per vivere? Per costruire un futuro? Cazzate!Non ne abbiamo idea… Riflettici!Non ne abbiamo idea!Siamo il risultato di un contorto e vomitevole pensiero umano.Ed ecco che s’invertono i ruoli!L’adulto ha meno consapevolezza del bambino. Uno paga le bollette e si etichetta responsabile e conscio appartenente alla razza umana. Senza sapere in realtà che cosa significhi.L’altro lo guarda dal basso… e si chiede cosa possa essere mai successo di cosi grave a quel adulto per fargli dimenticare l’unica cosa reale che aveva.Ed è arrivato il circo in città signori!Vi do i miei biglietti… Io ne sono nauseato.E sono nauseato anche da me stesso.Sono nauseato da questo bisogno di reale, di vero, di emotivo, di sentimentale, che non trova soddisfazione in questo putridume che è la razza umana.Sono nauseato…e stanco…
Schiavi dell’emozioni, eppure diciamo che siamo liberi…
Ogni persona è un tesoro di valore inestimabile, prezioso, raro. Ogni persona porta la sua goccia nel grande mare dell’umanità, qualcuna ne porta più, qualcuna meno, ma tutte hanno un peso nella storia dell’evoluzione. Quando si perde una persona tutte le anime perdono qualcosa.
I miei pensieri navigano nella dolcezza dei tuoi occhi e non nell’oceano di mille e inutili sguardi…
Il lento scorrere delle lancette pareva una malinconica melodia scandita dal battito del suo cuore; silenziosa, straziante, come l’ulular del vento nelle gelide giornate d’inverno.
Se rinunci ad un sognoChiudi la bocca alla tua animae senza di leiSei soloUn pezzo…