Mena Lamb – Anima
Un tocco sfuggente, in un pieno della felicità, ti lacera l’anima.
Un tocco sfuggente, in un pieno della felicità, ti lacera l’anima.
E da occhi di onice nera, incastonati in cerea maschera, lacrime di ossidiana su anima di cristallo.
La tristezza faccia spazio alla gioia, al giubileo ceda il dolore, passo passo avanzeremo, fin che l’Oscurità si unirà al Giorno.
Un sorriso fatto col cuore è un dolce canto dell’anima.
La profondità della mia anima è immensa a tal punto da non poterne vedere il fondo e l’intensità di ciò che ne esce fa si che vibrino quelle altrui.
Non incastro la mia vita con persone che me le confezionano al momento, non sono un pezzo di puzzle mancante, nemmeno sono all’inizio del gioco. Sono il mio gioco, il mio puzzle la mia persona e cerco di confezionarmi e incastrarmi come voglio. Manca unicamente dove appoggiarsi. La mente non si appoggia, vuole vivere, solo quello chiede.
Scriverò sempre ciò che la mia anima deciderà di dettare alla mia testa.