Giuseppe Romano (Jioriu) – Desiderio
Vorrei essere quel posto dove smetti di chiederti che ora è.
Vorrei essere quel posto dove smetti di chiederti che ora è.
In coloro che hanno raggiunto l’equilibrio, quando la tigre inizia a ruggire e vuole avanzare, il drago appare, pronto a combatterla.
Mi prendi, mi trattieni, ti sento; rapisci la mente in un sottile gioco di seduzione. Bramami, desiderami, avvinghiati al mio corpo, è pelle; avido desiderio di te, solo il culmine, solo perché il resto di me tu l’hai già preso… l’anima.
Amos ha detto una volta che, quando una persona grida il proprio dolore, non crede necessariamente che qualcuno possa alleviarlo. A volte ha più bisogno che gli altri mitighino la sua solitudine in questo dolore.
Ho tanto e non voglio troppo ma intanto aspiro al tutto!
I desideri sono infiniti come i fili d’erba del prato.
Tra l’inseguire e il raggiungere quel che mi accende è il desiderare.