Giuseppe Romano (Jioriu) – Stati d’Animo
Alcune persone e relazioni sono come i farmaci: provocano affetti collaterali.
Alcune persone e relazioni sono come i farmaci: provocano affetti collaterali.
Non si può morire dentro per una storia andata male. L’esperienza fatta mettila nel tuo cassetto dei ricordi e conservati le chiavi, essa serve a fortificare il tuo essere.
E poi, d’un tratto, sei davanti ad una goccia di rugiada, e ti ritrovi che stai dicendo addio sei pronta a ricominciare, un nuovo cammino, quasi d’incanto davanti a quella goccia di rugiada la guardi e sorridi e pensi ad alta voce, infondo in una goccia di rugiada esiste l’infinito!
Sto facendo un ripasso del mio passato con la mente e nemmeno una lacrima viene giù, credo che sto toccando il fondo, eppure, mi sento leggera, come se la mia anima volesse andare via da questo corpo e da questi pensieri, per troppo tempo usati da chi non li ha mai saputo maneggiare, e il cuore!? Dov’è il cuore!? Lui ormai si è arreso, è spezzato, frantumato ridotto in polvere si è arreso e il vento lo sta portando via.
A volte ci si sente abbandonati, anche se così non è.
Mi stupisco ogni volta che osservo l’orizzonte e rimango assorto nei pensieri che fluttuano in quella linea che segna il confine fra terra e mare.
Le ferite si rimargineranno, il dolore si allevierà e le lacrime si fermeranno. Ma il cuore lui non tornerà mai lo stesso di prima. Ogni volta che raccoglie i suoi pezzi ce ne sarà uno che non tornerà perfettamente a suo posto. Quel pezzo sconnesso segnerà un altro piccolo cambiamento del mio “Essere”.