Giuseppe Romano (Jioriu) – Stati d’Animo
Alcune persone e relazioni sono come i farmaci: provocano affetti collaterali.
Alcune persone e relazioni sono come i farmaci: provocano affetti collaterali.
Quando non c’è energia non esiste calore, colore, amore, insomma non c’è vita!
Si scappi dalla mia profonda solitudine, ché il timore è che appesti chi mi posa una mano addosso, e si rifugga la mia poesia che porta ogni mia cellula a sanguinare, ed i rivoli fluiscano sotto ai piedi ed inondino i passi di chi s’avvicina. Scappo da chi mi allontana, ché il suo terrore non fa parte dei miei erotici giochi e da nessun dito mi farei tracciare iniziali sulla pelle, ma resterei firma anonima per anonimi occhi che s’apprestano, maldestri, a leggere testi incomprensibili.
La noia è più dolorosa delle passioni, perché tende sempre a crescere.
Voglio essere quello che sono; sempre me stessa, anche con mille difetti. Meglio essere, sempre schietta e sincera, con la verità nel cuore anche con tante piccole imperfezioni, che seguire una corrente che non conosce il significato della parola “lealtà”!
Avrei voluto evitare molto, ma spesso, bisogna vedere la ferita sanguinare per curarla.
A volte sarebbe meglio non provarle tante cose. Sterili abbigliati, pietre fredde, manichini senz’anima e senza cuore. Sarebbe meglio non averlo un cuore, se poi lo vedi schiacciato a poca distanza sotto a una scarpa.