Giuseppe Romano (Jioriu) – Stati d’Animo
Alcune persone e relazioni sono come i farmaci: provocano affetti collaterali.
Alcune persone e relazioni sono come i farmaci: provocano affetti collaterali.
Mi sa che devo smetterla di “ragionare” con il cuore, ed iniziare a farlo solo con la mente, perché mi sto facendo male, perché sono stanca di chi mi parla alzando la voce. Stanca dei falsi sorrisi, stanca di chi finge di darmi la mano e poi la tira via quando trovo il coraggio di farmi aiutare. Stanca di non essere riuscita a dare il coraggio di farmi dire “ti voglio bene”. E stanca di parlare, perché adesso credo davvero a chi dice che il silenzio è il “grido” più forte per farti ascoltare.
Maledetta l’ambizione che m’ha bruciato il futuro, maledette le parole e le rincorse folli, maledetta la paura e l’incoscienza. M’hanno detto che non è tardi, che il tempo non torna indietro ma la vita prima o poi s’aggiusta. Intanto io rincorro l’ombra del coraggio che m’è sfuggito, aspetto la risposta giusta, aspetto lo specchio che rifletta la giusta immagine di me stesso.
La noia è il torpore dell’anima.
Quando piango non so ormai se sono lacrime vere o pura finzione.
Io non voglio qualcuno da amare. Voglio qualcuno che abbia voglia di amare me.
Il bello delle incomprensioni sono i chiarimenti che le seguono.