Giuseppe Romano (Jioriu) – Stati d’Animo
I pensieri notturni sono quelli che o ti cullano o ti uccidono.
I pensieri notturni sono quelli che o ti cullano o ti uccidono.
La solitudine è un appuntamento al buio con se stessi.
Dovremmo tutti imparare che le parole hanno un peso. Spesso invece le pronunciamo con una leggerezza d’animo tale, da non renderci conto che chi ci ascolta può dargli una maggiore importanza, e rimanerne a volte ferito.
Credo che alla fine sia inutile portare rancore, lo trovo ingiusto “forse più per noi stessi”. Credo che il mondo necessiti di braccia aperte per accogliere e per far andare ognuno per la propria strada. Tanto oltre chi ti cancella, oltre chi può ferirti o venir ferito, esistono i ricordi. E col tempo restano nel cuore solo e sempre quelli belli.
Non vivo in me stesso, ma divengo parte di ciò che mi circonda; e per me, i monti elevati sono un sentimento, ma il brusio delle città umane una tortura: vedo nulla di odioso nella natura, eccetto l’essere una maglia riluttante di una catena carnale, tra le creature collocato, quando l’anima può fuggire, e con il cielo, le vette, l’ansante pianura dell’oceano, o delle stelle, può unirsi, e non invano.
Capisci di esserti legato davvero ad un posto e alle persone nel momento in cui non sai più distinguere quand’è che stai partendo e quando invece stai ritornando.
Se tutto ti va male ed hai toccato il fondo, puoi soltanto risalire la china. Però, se ti trovi in alto mare, puoi ancora affondare.