Giuseppe Scarselli – Figli e bambini
Se hai un figlio che soffre, tu non sei nessuno.
Se hai un figlio che soffre, tu non sei nessuno.
Esiste l’amore per tuo padre, tua madre, tua sorella, tuo fratello tua moglie, tuo marito e poi scopri nell’abbraccio di tua figlia che c’è un sentimento così grande, da non poterlo imprigionare in un nome, che ti lascia sistematicamente senza parole ma con l’eterna convinzione che proprio in quel luogo magico si nasconde il senso della tua vita.
I destini familiari si ripetono attraverso le generazioni, quasi una fatalità che si tramanda da padre in figlio, da madre in figlia. Non so se sia una maledizione o una benedizione.
I bambini hanno sguardo e memoria, anche quando sembra che non osservino.
Il bullismo può piegare ma non spezzare, nessuna forza al mondo può distruggere l’arcobaleno e la primavera del mondo: i ragazzi.
Il grembo materno è il primo abbraccio di una madre.
Come genitori commettiamo molti errori, ma lo facciamo perché vogliamo bene ai nostri figli, perché cerchiamo di tenerli vicino a noi sapendo che prima o poi metteranno le ali e voleranno verso altre mete.