Giuseppe Scot – Verità e Menzogna
La realtà sfuma e tutto diventa memoria. Perfino tu, a poco a poco, hai cessato di essere un desiderio e sei diventata un ricordo.
La realtà sfuma e tutto diventa memoria. Perfino tu, a poco a poco, hai cessato di essere un desiderio e sei diventata un ricordo.
La verità è forse l’unica cosa che non ha padroni. Non somiglia nemmeno al vento, perché il vento si può percepire con i sensi. Non è materia, e non è incarnata quindi da nessun uomo e nessun Dio. Chi la rispetta si accorge, laggiù in fondo, della differenza tra schiavitù e libertà.
Se sai solo parlare degli altri, di quanto pena e schifo facciano. Se sai solo accusarli di essere invidiosi di qualità che nemmeno possiedi. Se sai solo offendere, scrivere cose cattive e volgari. Se sai solo fare la vittima smielata allora posso dirti solo una cosa: “in qualsiasi modo tu possa descrivermi o dipingermi quel” finto “ritratto che mi crei sarà sempre migliore di ciò che tu sei veramente nell’anima”!
Spesso è più sicuro essere in catene che liberi.
L’ambizione s’ammanta d’ideali per nascondere la propria mancanza di scrupoli.
Nascere e poter ragionare dalle cose, essere intelligenti, rincorrere la felicità, serenità, sogni, perché?, per abbandonare tutto quando è il nostro momento, anche se abbiamo fatto la metà che volevamo di fare. Io penso, e sono matta di sicuro, ma credo che la morte è solo materiale, e il mio “io” resta per sempre e rinasce, come l’acqua che fa girare il mulino che genera vita.
Eppure basterebbero un po’ di pazienza, un briciolo di tenerezza in più, un abbraccio rassicurante e tanta dolcezza per scoprire l’infinito che si cela dietro queste maschere.