Hermann Hesse – Verità e Menzogna
Ogni esperienza vissuta è occulta, mentre è scientifico ogni accertamento che non ha valore di esperienza.
Ogni esperienza vissuta è occulta, mentre è scientifico ogni accertamento che non ha valore di esperienza.
Le maschere non hanno vita, ma neppure chi le indossa, perché la prende in prestito dai loro falsi volti.
La confusione mi abbraccia ogni giorno, l’ambiguità popola ormai da tempo i miei sentimenti. Credevo di almeno di riuscire a capire me stessa e fino ad oggi mi ero capita.
Per procreare ci vuole molto ottimismo, non si fa altro che parlare di guerre mondiali, di asteroidi, di epidemie, tanto che se osservi una coppia con dei figli, li vorresti quasi condannare.
La verità è sempre diversa da quello che pensa la gente.
La miglior risposta alle calunnie è il silenzio.
Gli affamati, i morti, gli schiavi. Il ronzio quieto e ipnotico della voce di Prabaker. Esiste una verità più profonda dell’esperienza, che sta al di là di ciò che vediamo, persino di ciò che sentiamo. È una categoria di verità che separa ciò che è profondo da ciò che è soltanto razionale: la realtà dalla percezione. Di solito questa categoria di verità ci fa sentire inermi, e capita che il prezzo da pagare per conoscerla, come il prezzo da pagare per conoscere l’amore, sia più alto di ciò che i nostri cuori sono in grado di tollerare. Non sempre la verità ci aiuta ad amare il mondo, ma senza dubbio c’impedisce di odiarlo. L’unico modo di conoscerla è condividerla da cuore a cuore: proprio come Prabaker me l’ha raccontata, proprio come ora io la racconto a voi.