Hermann Hesse – Verità e Menzogna
Ogni esperienza vissuta è occulta, mentre è scientifico ogni accertamento che non ha valore di esperienza.
Ogni esperienza vissuta è occulta, mentre è scientifico ogni accertamento che non ha valore di esperienza.
Quando qualcuno ha creduto per troppo tempo alle tue bugie, succede che le ultime scuse che vorresti pronunciare, le ascolterai solo tu.
Tu che preferisti inabissarti nella morte oscura, oh re potente, nel silenzio delle note, cosa hai visto alla fine della strada?Se non era mio destino vivere e crescere con i talenti del mio cuore, da dire che la vita è una chimera (solo per alcuni), perché tanto odio e ostilità nell’impadronirsi di quella altrui, dagli apostoli viaggiatori, con le navi in agguato intorno alla terra, e dai santi la cui furia sconquassa le fondamenta del mondo? Perché l’ostilità per un semplice effetto, se la causa la cominciano sempre i servi del Serpente? Il padre copre il suo messaggero, ma il cuore di belva non vede i propri errori, solo la sua sopravvivenza e riproduzione, sempre alla ricerca di apparenze e di nascite, nella notte dello spazio, depredando civiltà, con la bibbia in una mano e la sega elettrica nell’altra. Annegati nella conquista, conversione e annientamento di Mondi, seguendo il percorso facile e sbrigativo, per instaurare il futuro-illusione ci si rinchiude nella prigione del regno che non c’è.
Nemmeno la parola creatrice può disonorare se stessa cambiando la verità in menzogna.La verità non dovrebbe essere scambiata per desiderio. Il desiderio non dovrebbe essere scambiato per verità.
Gli affamati, i morti, gli schiavi. Il ronzio quieto e ipnotico della voce di Prabaker. Esiste una verità più profonda dell’esperienza, che sta al di là di ciò che vediamo, persino di ciò che sentiamo. È una categoria di verità che separa ciò che è profondo da ciò che è soltanto razionale: la realtà dalla percezione. Di solito questa categoria di verità ci fa sentire inermi, e capita che il prezzo da pagare per conoscerla, come il prezzo da pagare per conoscere l’amore, sia più alto di ciò che i nostri cuori sono in grado di tollerare. Non sempre la verità ci aiuta ad amare il mondo, ma senza dubbio c’impedisce di odiarlo. L’unico modo di conoscerla è condividerla da cuore a cuore: proprio come Prabaker me l’ha raccontata, proprio come ora io la racconto a voi.
A volte s’indossano maschere, non per convenienza, ma per nascondere le proprie fragilità agli altri e sentirsi più sicuri!
La verità si troverebbe nel mezzo? Nient’affatto. Solo nella profondità.