Carl Gustav Jung – Verità e Menzogna
Una menzogna non avrebbe senso se a qualcuno la verità non sembrasse pericolosa.
Una menzogna non avrebbe senso se a qualcuno la verità non sembrasse pericolosa.
Mentire divenne inverosimile e indispensabile. Una bugia ne chiama un’altra e un’altra e un’altra, fino a fare una collana.
L’orgoglio è nemico della verità, quando in esso riponiamo la speranza di poterla cambiare.
Concepivo la libido come il corrispondente psichico dell’energia fisica, e quindi, più o meno, come un concetto quantitativo, che perciò non avrebbe dovuto essere definito in termini qualitativi. Non intendevo più parlare di istinti di fame, aggressivi, sessuali, ma considerare tutti questi fenomeni come manifestazioni diverse dell’energia psichica. Anche in fisica parliamo di energia e delle sue varie manifestazioni, come luce, calore, elettricità. Lo stesso vale anche per la psicologia: se concepiamo la libido come energia, possiamo averne una dimensione abbastanza unitaria. M’interessava stabilire anche per la psicologia un’uniformità simile a quella che nelle scienze naturali esiste come generale energetica.
Quando la menzogna va in apnea, la verità viene a galla.
Le persone sincere le riconosci da i loro occhi.
La menzogna ha questo vantaggio sulla verità: chi la dice può più facilmente ricredersi.