Hermann Hesse – Filosofia
Il segreto ed il tesoro di lui, non era nella sua dottrina, ma l’inesprimibile e l’ininsegnabile ch’egli una volta aveva vissuto nell’ora della sua illuminazione…
Il segreto ed il tesoro di lui, non era nella sua dottrina, ma l’inesprimibile e l’ininsegnabile ch’egli una volta aveva vissuto nell’ora della sua illuminazione…
Se nell’infornare litighi il pane brucia.
Non è da oggi che il pensiero di Hobbes appare affetto da una visuale troppo ristretta: la panbelligeranza non è confinabile all’ambito politico e antropocentrico, la guerra è di tutto e tutti contro tutto e tutti.
La verginità… è.Oggi c’è il sesso libero… ma io credo che sia molto poco libero… e più un “gioco”…e poi una mattina ti svegli senza quella innocenza che avevi…persa in qualche posto… portata via… così…la prima volta è per una Donna una cosa molto intima e personale…… succede che si sbaglia… che si perde… e poi ti penti… ma…ricorda: che la prima volta non è quando perdi la verginità ma quando farai l’amore con chi ami.
Il dolore nasce nell’ignoranza dell’impermanenza, l’ignoranza che tutto è impermanente, il desiderio di possesso ne è il frutto. Il fluire dell’esistenza, dell’universo, non può sottrarmi alcunché, se non lo posseggo.
La filosofia è per i sensibili, la storia per i nostalgici, la rivoluzione per i presenti.
A voi regalo schegge del mio animo per dare illusione di conoscermi.