Giuseppe Sessa – Bacio
Il bacio nasce da un desiderio, da una voglia… la sua vita dura quanto basta per morire su labbra morbidissime.
Il bacio nasce da un desiderio, da una voglia… la sua vita dura quanto basta per morire su labbra morbidissime.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.
Una spugna per cancellare il passato, una rosa per addolcire il presente e un bacio per salutare il futuro.
Un incantesimo che dura un attimo, ma rimane tutta la vita.
Il bacio che ti mando non ha voce nè parole… ma porta il soffio gentile di un alito di vento che dal mio cuore giunge fino a te!
Il bacio nasce da un desiderio, da una voglia… la sua vita dura quanto basta per morire su labbra morbidissime.
Un bacio proibito brucia più del fuoco.